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domenica 6 gennaio 2013

Recensione: Beautiful Redemption (Caster Chronicles #4) di Kami Garcia e Margaret Stohl

Buona domenica e buona epifania, amici.
Avete fatto il vostro pasto domenicale? Siete talmente sazi da sentire una sonnolenza fin nelle ossa? Avete già finito la calza e pianificate di passare tutta la notte in bagno? Se la risposta a queste domande è sì, sappiate che vi sono vicina spiritualmente - e con la pancia, che non la smette di crescere in questi giorni.
Vi avevo promesso la recensione di Beautiful Redempion, l'ultimo capitolo della Caster Chronicles, ancora inedito in Italia. Dovrebbe uscire a dicembre 2013 da Mondadori Chrysalide con il nome de La Diciannovesima Luna.
Io, che sono una gran figa che ho la fortuna di saper leggere in inglese, ho saltato l'attesa leggendolo in lingua originale. E anche se questa recensione arriva con un ritardo di ben tre settimane, eccola qui, tutta per voi :)
E dopo, la scheda del film La Sedicesima Luna, al cinema a febbraio 2013.

Titolo: Beautiful Redemption (Caster Chronicles #4)
Autrici: Kami Garcia e Margaret Stohl
Editore: Razorbill (Penguin)
Data di pubblicazione: 23 ottobre 2012
Data di pubblicazione in Italia: dicembre 2013 (Mondadori)
Genere: Young Adult, Paranormal, Romance
Lingua: Inglese
Prezzo: € 12,78 in edizione rilegata
Sinossi: Is death the end . . . or only the beginning?

Ethan Wate has spent most of his life longing to escape the stiflingly small Southern town of Gatlin. He never thought he would meet the girl of his dreams, Lena Duchannes, who unveiled a secretive, powerful, and cursed side of Gatlin, hidden in plain sight. And he never could have expected that he would be forced to leave behind everyone and everything he cares about. So when Ethan awakes after the chilling events of the Eighteenth Moon, he has only one goal: to find a way to return to Lena and the ones he loves.

Back in Gatlin, Lena is making her own bargains for Ethan's return, vowing to do whatever it takes -- even if that means trusting old enemies or risking the lives of the family and friends Ethan left to protect.

Worlds apart, Ethan and Lena must once again work together to rewrite their fate, in this stunning finale to the Beautiful Creatures series.
Rating:

Le mie recensioni su The Caster Chronicles
#1 La Sedicesima Luna
#2 La Diciassettesima Luna
#3 La Diciottesima Luna

Recensione

ATTENZIONE! Spoiler per chi non ha letto i primi tre capitoli della saga

La Diciottesima Luna ci aveva lasciato con l'amaro in bocca con il suo finale heartbreaking e sconvolgente. Ed è proprio qui che comincia Beautiful Redemption: con Ethan morto.
Beautiful Redemption è strutturato diversamente dai tre capitoli precedenti. Innanzitutto è diviso in tre libri, il primo e il terzo sono raccontati dal POV di Ethan, il secondo da quello di Lena.
Credo sia bene specificare che a mio avviso è il peggiore dei quattro. Non è che non mi sia piaciuto, è senza dubbio una meritevole conclusione della saga, ma credo che sia stato troppo conveniente e scontato. Io sono un'amante degli happy endings, ma non sopporto quando per arrivare al lieto fine si sfocia nell'assurdo.

Dopo aver passato una vita intera a desiderare di lasciarsi alle spalle Gatlin, Ethan Wate in Beautiful Redemption fa l'esatto opposto: cerca di tornare indietro.
Fin da subito scopriamo che la morte di Ethan è stato un errore. Qualcuno ha manovrato le Caster Chronicles (i libri del passato, presente e futuro dei maghi), scrivendo nelle sue pagine che lui avrebbe dovuto sacrificarsi per ristabilire l'ordine delle cose. In realtà non era così che doveva andare: qualcuno ha voluto Ethan morto ed ora lui è intenzionato a tornare indietro dalla sua amata Lena. Ma per fare ciò, deve superare alcuni ostacoli, andare nel Far Keep e distruggere le pagine che sono state aggiunte nel libro, così da poter tornare in vita.

La prima parte del libro scorre lentamente. Incontriamo la madre di Ethan, che sembra inizialmente avere un ruolo fondamentale alla trama, ma poi la si abbandona lì da sola, dimostrando che in fin dei conti non ci è servita a nulla.
Contemporaneamente vediamo Lena, Amma, Link e gli altri affrontare il dolore della perdita di Ethan, ognuno a proprio modo.
Mentre Lena è determinata a far di tutto per riportarlo in vita e fiduciosa che ogni piccolo segno viene inviato da lui, Amma è sola e depressa, ma non per questo meno determinata.
Link, invece, ha deciso di mantenere la promessa fatta al suo amico parola per parola: non lascia Lena nemmeno per un istante. Ma è arrabbiato e non vuole credere che Ethan possa davvero tornare. Crede che il dolore della delusione sia anche peggiore.

La seconda parte è raccontata dal punto di vista di Lena. È stato interessante leggere il suo POV. Si ha la possibilità di conoscerla meglio e capire quanto sia cambiata dalla ragazza dark e ribelle che era ne La Sedicesima Luna.
Qui la trama è più fitta e avvincente. Lena interpreta un segno lasciato da Ethan e capisce che facendo come lui gli chiede - anche se non ne conosce i dettagli - può far sì che lui torni in vita.

Mentre ne La Sedicesima Luna si racconta della nascita dell'amore tra Ethan e Lena, ne La Diciassettesima Luna della loro separazione e quindi del rafforzamento del loro rapporto, e ne La Diciottesima Luna trovano un equilibrio, qui in Beautiful Redemption si racconta di come il loro sia un amore vero, eterno, che non può essere distrutto nemmeno nella morte, e della fiducia cieca che provano l'uno per l'altro. Ethan non dubita nemmeno per un istante che Lena avrebbe fatto ciò che le viene chiesto - anche se risulta pericoloso e quasi impossibile - e Lena non dubita nemmeno per un istante per Ethan sarebbe tornato da lei, ed è più che disposta a fare l'impossibile.

Nella terza e ultima parte del libro torniamo al POV di Ethan. Qui lui dovrà superare non pochi ostacoli per riuscire ad arrivare al Far Keep e distruggere le pagine del Caster Chronicles che riguardano lui.
Nonostante l'happy ending, c'è comunque un finale bittersweet.

Come ho già detto, la trama in questo quarto e ultimo capitolo è fin troppo conveniente. Personalmente, avrei preferito che finisse con La Diciottesima Luna, ma comprendo che non tutti possano convenire con me.
Naturalmente non mancano le parti divertenti che sono ormai un marchio delle autrici, e il background è favoloso come sempre.
Un applauso particolare vorrei farlo alla traduttrice del secondo e terzo capitolo, Elisa Caligiana. Leggendo questo libro in inglese, mi sono resa conto dell'ottimo lavoro svolto nella traduzione. Non ho fatto alcuno sforzo nell'abituarmi ad un cambiamento di stile, era come se stessi leggendo un'opera scritta dalla stessa mano ma in lingua differente.

Consiglio di leggerlo a chiunque abbia amato questa saga, ma non aspettatevi troppo.


*****************
Nonostante il finale non perfetto, ho comunque amato questa saga in tutte le sue sfumature. Adesso non ci resta che aspettare il film.

La Sedicesima Luna - Il Film

Regista: Richard LaGravenese
Sceneggiatore: Richard LaGravenese
Data di uscita: 21 febbraio 2013
Genere: Fantasy, Drammatico
Cast:


Alden Ehrenreich - Ethan Wate




Alice Englert - Lena Duchannes




Jeremy Irons - Macon Ravenwood




Viola Davis - Amma




Thomas Mann - Link




Emmy Rossum - Ridley Duchannes



[Fonte]

Trailer


E voi lo vedrete?

domenica 23 dicembre 2012

Recensione: La Diciottesima Luna di Kami Garcia e Margaret Stohl

Titolo: La Diciottesima Luna
Titolo originale: Beautiful Chaos
Autore: Kami Garcia e Margaret Stohl
Traduttore: Elisa Caligiana
Saga: Caster Chronicles #3
Editore: Chrysalide Mondadori
Lingua: italiano
Genere: Young Adult, Urban Fantasy, Paranormal Romance, Magic, Supernatural, Gothic
Prezzo: € 14,45 su Amazon.it
Sinossi: Lena e io abbiamo superato le prove più dure, compresa quella di condividere persino l'intimità dei pensieri... senza quasi poterci toccare perché lei è una Maga e con un bacio potrebbe uccidermi. E adesso un nuovo presagio mi giunge sulle note spettrali di una canzone ombra: devo individuare l'Uno Che È Due prima che il mondo sprofondi nelle Tenebre. L'Uno che sarà sacrificato. In questa agghiacciante roulette russa, a chi toccherà la pallottola? Forse a Lena, sospesa tra i due mondi magici. Forse a John Breed, potente e patetico esperimento sovrannaturale su cui incombe la Diciottesima Luna. Oppure a me, che dopo essere stato strappato dalla morte ho un'anima fratturata tra i due regni. A ogni cupo rintocco dei giorni, il Male più nero allunga inesorabile la sua ombra: capirò in tempo come riunire ciò che non avrebbe mai dovuto essere diviso?

Rating:

Le mie recensioni su The Caster Chronicles
#1 La Sedicesima Luna
#2 La Diciassettesima Luna

Recensione

ATTENZIONE! È sconsigliata la lettura di questa recensione se non avete letto i primi due volumi della saga


Raramente mi capita che una saga (completa) mi prenda talmente tanto da farsi leggere tutta in una settimana. Ed io che ogni volta che trovavo su Goodreads il titolo Caster Chronicles pensavo "nnngh! Di nuovo 'sta cosa?".
Sapete come si dice: la copertina non fa il monaco-- ehm... il libro XD In questo caso, dato che la cover non mi entusiasma ma non mi disturba nemmeno, direi che la sinossi non fa il libro.
Avevamo lasciato Ethan e Lena nel caos totale. Durante la Diciassettesima Luna, Lena ha reclamato se stessa, scegliendo sia la Luce che le Tenebre. Un evento mai visto prima d'ora.
L'Ordine delle Cose che regola il mondo Mortale e quello dei Maghi è stato capovolto, o meglio distrutto. Adesso Gatlin è invasa dalle locuste, tormentata dal caldo soffocante, il lago è prosciugato, e i cittadini, capeggiati da una sempre più fanatica Signora Lincoln, sono convinti che stia per arrivare la fine del mondo. E non sono molto lontani dalla verità.
Ogni notte, Ethan è tormentato da incubi, è sempre distratto, dimentica le cose, ogni giorno perde un po' di se stesso. Ed è molto preoccupato per Amma. Lei è sempre nervosa e ogni volta lo guarda come se fosse l'ultima. Come mai non fa più i suoi amati cruciverba e le sue torte? Ma, soprattutto, perché i Grandi non le rispondono più?
Lena, nonostante i sensi di colpa per aver causato la disfunzione dell'Ordine delle Cose, è più forte caratterialmente, determinata a trovare una soluzione al problema, purtroppo anche lei risente delle conseguenze della sua scelta: i suoi poteri sono instabili, così come quelli di tutti gli altri Maghi.
Link nel frattempo cerca di abituarsi alla sua condizione di Linkubus (LOL questo nome mi fa ridere ogni volta). Il suo fisico è cambiato, è forte quasi come un Incubus, non prova più gusto a mangiare, e le ragazze sono letteralmente pazze di lui (me compresa XD). Approfitta del suo nuovo status di figo della scuola, ma allo stesso tempo si strugge d'amore per Ridley.
Oh, Ridley... mi fa una pena. Lei, a differenza di Link, non reagisce bene alla sua condizione di Mortale. Lei che è sempre stata diversa, allontanata dalla sua famiglia dopo la sua Reclamazione, adesso che potrebbe essere accettata dagli altri, senza i suoi poteri si sente incompleta.
L'interazione di Link e Ridley ne La Diciottesima Luna è ancora più divertente e complessa. Sono entrambi pazzi gli uni degli altri, ma nessuno dei due vuole ammetterlo, finendo per combinare guai uno dopo l'altro.
Nella prima parte del libro non vediamo molto Liv, che passa tutto il suo tempo nei Tunnel con Macon facendo ricerche per trovare una soluzione alla condizione dell'Ordine delle Cose e cercando John Breed, che pare essere l'arma finale di Abraham Ravenwood.
Tra Ethan e Liv c'è molto imbarazzo. Ne La Diciassettesima Luna si era instaurata una forte amicizia, ma da parte della ragazza c'era qualcosa di più, e dato che ha sacrificato la sua carriera di Custode per salvare Lena, Ethan sente di essere in debito con lei.
Tutto si riduce a Ethan. Dovrà essere lui, come Trovavia, a trovare l'Uno Che È Due che dovrà sacrificarsi per far nascere un nuovo Ordine delle Cose.

Nella recensione de La Diciassettesima Luna, ho detto che quello era il libro migliore della saga. Beh, rettifico. È La Diciottesima Luna il migliore, a mio avviso.
In tutta la durata del libro si avverte uno stato di tensione. Come se il mondo stesse per crollare da un momento all'altro.
Si alternano momenti di calma a momenti d'azione. Il tutto con la solita dose d'umorismo che è caratteristica delle autrici.
Il rapporto tra Ethan e Lena dopo aver superato le difficoltà del capitolo precedente, è ormai consolidato. Mentre quello tra Link e Ridley è una bomba a orologeria.
Interessante è leggere delle reazioni degli abitanti di Gatlin di fronte a tutte queste calamità naturali: i discorsi sull'imminente apocalisse e l'invito a tutti i peccatori a redimersi.
Quando un libro non è solo incentrato sui protagonisti e sulla trama, ma anche sui particolari e sul background, sai di essere di fronte a un'ottima lettura.

Credo che il motivo per cui all'inizio non avevo proclamato La Diciottesima Luna miglior libro della saga, sia il fatto che la trama è un po' prevedibile. O almeno lo è stato per me. Ho capito fin da subito chi fosse l'Uno Che È Due e dove fosse John Breed. Ma questo non toglie il fatto che l'ho amato dall'inizio alla fine. Oddio... forse la fine è un po'...
Perdonate il mio uso frequente di gif su Benedict Cumberbatch, ma adoro troppo le sue espressioni, e la sua voce, e il suo stile... e, sì, lo adoro

Ma probabilmente è proprio il finale il punto forte di questo romanzo. Vi verrà voglia di urlare e inveirete contro la Mondadori incitandola a pubblicare subito il capitolo finale. Oppure farete come me: lo leggerete in inglese perché NON PUO' FINIRE COSI', NON PUO'!




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venerdì 21 dicembre 2012

Recensione: La Diciassettesima Luna di Kami Garcia e Margaret Stohl

Titolo: La Diciassettesima Luna
Titolo originale: Beautiful Darkness
Autore: Kami Garcia e Margaret Stohl
Traduttore: Elisa Caligiana
Saga: Caster Chronicles #2
Editore: Chrysalide Mondadori
Lingua: italiano
Genere: Young Adult, Urban Fantasy, Paranormal Romance, Magic, Supernatural, Gothic
Prezzo: € 8,93 su Amazon.it
Sinossi: Credevo che il nostro paesino, sepolto nella boscaglia della Carolina del Sud, fosse il centro del nulla. Un luogo dove non succedeva mai niente e in cui niente sarebbe mai cambiato. Poi mi innamorai di una Maga. Lei mi fece scoprire un altro mondo fra le crepe dei nostri marciapiedi sconnessi. Un mondo che era lì da sempre, nascosto in bellavista. La Gatlin di Lena era un luogo in cui le cose succedevano, eccome, cose impossibili, sovrannaturali, che cambiavano la vita. Che le ponevano anche fine, a volte. Fino a qualche mese prima, pensavo che nulla sarebbe mai cambiato. Ora che ne sapevo di più, avrei tanto voluto che fosse stato così. Perché a partire dall'istante in cui mi ero innamorato di una Maga, nessuna delle persone a cui volevo bene sarebbe più stata al sicuro. Lena credeva di essere l'unica a essere maledetta, ma si sbagliava. Adesso la sua era diventata, la nostra maledizione.

Recensione

ATTENZIONE! Non leggete questa recensione se non avete letto il primo volume della saga. Sono presenti degli spoiler.


Ethan e Lana sono a malapena sopravvissuti all'incontro con Serefine e alla reclamazione di Lena. Infatti, se non fosse stato per Lena e Amma e il Libro delle Lune, Ethan non sarebbe sopravvissuto affatto.
Ma il Libro delle Lune chiede sempre un pegno da pagare, e questa volta è toccato al povero zio Macon.
Adesso Lena è divorata dai sensi di colpa per aver "ucciso" suo zio e come se non bastasse i suoi poteri continuano ad aumentare, tanto che la ragazza è convinta di essere passata alle Tenebre.
E il povero Ethan, che della faccenda morto-poi-risorto-e-al-suo-posto-è-morto-Macon non sa proprio nulla, non fa che rincorrerla e aiutarla. Ethan sente che Lena gli sta sfuggendo, che è sempre più distante.
Poi un giorno Lena scappa con sua cugina Ridley e un certo John, e sta a Ethan trovarla e salvarla dalla Diciottesima Luna.


La mia espressione quando penso a questa saga

Avendo letto tutta la quadrilogia, posso dire che La Diciasettesima Luna è il migliore in assoluto della saga.
Se nel primo libro tutto era incentrato sulla nascita dell'amore tra Ethan e Lena, qui si parla della loro separazione e della forza dei loro sentimenti.
Ethan è stato lasciato, sa che Lena se ne è andata, che probabilmente adesso è con John Breed, che ha preso la sua scelta, ma è disposto a tutto pur di salvarla.
Ne La Diciassettesima Luna ci vengono presentati altri personaggi.
John Breed, un ibrido tra un Mago e un Incubus, colui che convincerà Lena a scappare con lui. Possiede una moto e pare che le ragazze siano particolarmente attratte da lui. Potrete immaginare come stia simpatico al nostro Ethan :D
Lena si sentirà molto vicina a John essendo lui sia Tenebre che Luce, proprio come lei.
Olivia Durand (Liv), una ragazza inglese trasferitasi a Gatlin per studiare per diventare una Custode. Lei e Ethan diventeranno molto amici, e forse anche qualcosa di più.
Abraham Ravenwood, il principale antagonista, un Incubus antenato di Macon che era stato creduto morto per anni.

Dopo la fuga di Lena, Ethan decide di seguirla per salvarla dalla Diciassettesima Luna che Abraham e Serafine richiameranno in anticipo. Ma non sarà da solo.
Ed è proprio questo il punto forte di questo romanzo, a mio avviso: il trio Ethan, Link e Liv e la loro amicizia.
Mentre leggevo di loro, non potevo fare a meno di ricordare il famoso trio di Harry Potter. Non fraintendete, non ci sono scopiazzamenti, ma mi piace pensare che sia un omaggio alla saga della Rowling.
Abbiamo infatti l'eroe involontario che non è altro che un ragazzo comune, ma che è disposto a lottare e sacrificarsi per ciò che ama; il migliore amico fedele, che senza fare troppe domande segue l'eroe fin capo al mondo; il personaggio femminile super-intelligente.
La loro amicizia è forte e commuovente. Mi sono scoperta particolarmente innamorata di Link con i suoi modi buffi e le sue battute.
Diversamente, ho odiato Lena. Comprendo il suo dolore, ma qui è uscita completamente di testa. Non è molto presente in questo libro, ed è un bene, perché per tutto il tempo la mie espressione era:
Anche qui, comunque, le autrici hanno dato spazio a tutti i personaggi. Spero vivamente che nel film ci saranno tutti - soprattutto le Sorelle! - perché ce ne sono alcuni che sono davvero spettacolari e divertentissimi.
E il background... dio il background di questa saga...


Scusate la mia mancanza di eloquenza, ma non potevo descriverlo meglio

Ci verranno spiegate alcune cose, ci saranno colpi di scena e alla fine... eh no, non ve lo dico mica! :P

Rating



The Caster Chronicles
#1 La Sedicesima Luna: recensione

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domenica 16 dicembre 2012

Recensione: La Sedicesima Luna di Kami Garcia e Margaret Stohl

Titolo: La Sedicesima Luna
Titolo originale: Beautiful Creatures
Autore: Kami Garcia e Margaret Stohl
Traduttore: Maria Cristina Leardini
Saga: Caster Chronicles #1
Editore: Mondadori
Lingua: italiano
Genere: Young Adult, Urban Fantasy, Paranormal Romance, Magic, Supernatural, Gothic
Prezzo: € 8,50 su Amazon.it
Sinossi: Le notti di Ethan sono tormentate da strani sogni che hanno per protagonista una misteriosa e bellissima ragazza. Un giorno, nel cortile della scuola, Ethan se la ritrova davanti. È Lena Duchannes, "la ragazza nuova" appena arrivata in città, nipote di Macon Ravenwood, il vecchio eremita pazzo che vive ai confini di Gatlin. Lena è diversa da qualsiasi ragazza Ethan abbia mai incontrato, talmente diversa che a scuola viene subito emarginata. Solo lui assecondando l'inspiegabile connessione che sembra legarli, la avvicina e se ne innamora perdutamente. Ma Lena nasconde un segreto: la terribile maledizione che da generazioni perseguita la sua famiglia e che si compirà il giorno del suo sedicesimo compleanno.

Recensione:

La Sedicesima Luna fa parte di quella lista di libri che, nonostante mi riprometta sempre di non farlo, finisco per etichettare con "di sicuro non mi piacerà" per poi scoprire che è esattamente il contrario.

La storia si apre con il sogno ricorrente di Ethan, sedici anni, dove lui cerca di salvare una ragazza di cui riesce a ricordare solo l'odore (limoni e rosmarino). Ethan vive a Gatlin, una cittadina del sud Carolina che conta poche centinaia di abitanti, e non vede l'ora di andarsene. Non succede mai niente a Gatlin; la gente è di mentalità ristretta e bigotta, ossessionata dalla guerra civile e impicciona.
Ma all'improvviso arriva una nuova ragazza, notizia comune ovunque tranne che a Gatlin, dove le persone se ne vanno ma non vengono mai.
Oltre che ad essere un'estranea, Lena è molto diversa dagli standard delle ragazze della città, e così viene subito emarginata, ma non da Ethan. Perché è lei la ragazza dei suoi sogni.
I due ragazzi scoprono di essere connessi, di riuscire a parlare col Metapensiero e finiscono per innamorarsi. Ma Lena ha un segreto e presto Ethan scoprirà che Gatlin non è una città così noiosa dopo tutto.
Lena è una maga e il suo destino verrà deciso al suo sedicesimo compleanno dove verrà reclamata dalla Luce o dalle Tenebre. Lei e Ethan, tra momenti dolci e momenti di paura e tristezza per un destino a cui non si può sfuggire e un amore proibito, devono trovare una soluzione perché lei resti nella Luce.

Questo libro è stato una vera rivelazione. Non credevo mi sarebbe piaciuto tanto. Dalla sinossi sembra essere uno dei tanti Young Adult che si trovano in giro, e invece non è affatto così.
Innanzitutto la storia è detta dall'io narrante di un ragazzo e nel Paranormal Romance è già una novità. La trama può forse sembrare un po' confusionaria a volte per le tante informazioni che ci vengono date e le troppe domande che spesso non trovano risposta (o la trovano nei libri successivi), ma Kami Garcia e Margaret Stohl sono riuscite a creare un background meraviglioso, ricco di particolari. Gatlin non è solo il nome di una città inventata, in questo libro prende vita.
Ogni personaggio, anche l'ultimo abitante di Gatlin, ha una propria personalità. Forse l'unico punto a sfavore è la netta distinzione tra "buono" e "cattivo"; generalmente io preferisco le sfumature al bianco e nero.
Ma tutti i difetti scompaiono in queste atmosfere gothic, nei particolari più insignificanti come il soffitto dipinto di blu per confondere le api carpentiere, nelle poesie scritte sui muri della camera di Lara.
Ogni dettaglio è importante per la trama o per caratterizzare i personaggi e renderli reali.

Ricco di colpi di scena e con un finale inaspettato, La Sedicesima Luna è riuscito a prendermi fin da subito e quando l'ho finito mi sono subito procurata il secondo (la cui recensione arriverà fra qualche giorno) perché non vedevo l'ora di leggere ancora di Ethan e di Gatlin.
Decisamente consigliatissimo!



P.S. Per chi non lo sapesse, a febbraio 2013 arriverà al cinema il film de Le Sedicesima Luna, purtroppo sono rimasta molto male dal booktrailer, il cast non mi piace per nulla.


Rating:



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